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Ricevi sulla tua e-mail le novità di myricette.itStoria dell'uovo di Pasqua
L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le uova di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate, hanno un'origine radicata nel lontano passato.
I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno", quando ancora l'anno si basava sulle le stagioni.
In generale l'uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare.
Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro.
Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita, non della natura, ma dell'uomo stesso.
Nella tradizione Cristiana, le uova rappresentano la Resurrezione di Cristo: la leggenda racconta che ritornando dal Santo Sepolcro vuoto, Maddalena incontrò Pietro che le disse "crederò alle tue parole (ovvero la Risurrezione di Cristo) solo le uova che porti nel tuo cestino si coloreranno di rosso..", le uova divennero immediatamente rosso porpora e Pietro, sgomento, si inchinò davanti al miracolo.
Non c'è certezza sulla nascita dell'uovo al cioccolato, ma tra le teorie più accreditate, si fa risalire questo costume a Luigi XIV, altri invece pensano che tale usanza derivi dall'America, patria della pianta del cacao.
Ricetta uovo di Pasqua
Ingredienti:
Due mezzi stampi per uova di Pasqua di media grandezza (nei grandi casalinghi ben forniti o nei reparti dei grandi magazzini)
500 gr di cioccolato fondente di copertura (in pasticceria)
Un termometro per dolci (detto anche caramellometro)
Preparazione:
Portare ad ebollizione una grande pentola non completamente piena d'acqua.
Abbassare la fiamma ed immergere il pentolino con il cioccolato a pezzi; lasciare fondere completamente; controllare che la temperatura del cioccolato rimanga intorno ai 42 gradi centigradi.
Spegnere il fuoco; versare 3/4 del cioccolato su una superficie liscia (vetro, ceramica, porcellana o al limite marmo); il rimanente cioccolato rimetterlo a bagnomaria ma a fiamma spenta.
Lavorare il cioccolato con una cucchiaio di plastica, o qualcosa del genere, sino a che raggiunga i 30 gradi centigradi;
Raccogliere il cioccolato lavorato e versarlo nel pentolino dove si trova il resto del cioccolato.
Controllare la temperatura: se è sensibilmente minore di 35 gradi, rimettere il pentolino a bagnomaria sino al raggiungimento di tale temperatura.
Versare in fretta il cioccolato nei due mezzi stampi facendoli roteare, in modo da foderarli completamente di cioccolato;
Dopo alcuni minuti il cioccolato inizia a solidificarsi; mettere in frigo per un paio di ore;
togliere da frigo; per togliere le due metà di uovo, premere delicatamente dietro i due mezzi stampi.
Prima di riunire le due metà, con un coltellino pareggiare i bordi;
Infornare una teglia da forno vuota nel forno gia caldo per 15 minuti;
Appoggiare per un attimo sulla teglia calda le due metà in modo fa ammorbidire leggermente i bordi ed immediatamente riunirle in modo da ricomporre l'uovo facendo combaciare i bordi.
I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno", quando ancora l'anno si basava sulle le stagioni.
In generale l'uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare.
Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro.
Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita, non della natura, ma dell'uomo stesso.
Nella tradizione Cristiana, le uova rappresentano la Resurrezione di Cristo: la leggenda racconta che ritornando dal Santo Sepolcro vuoto, Maddalena incontrò Pietro che le disse "crederò alle tue parole (ovvero la Risurrezione di Cristo) solo le uova che porti nel tuo cestino si coloreranno di rosso..", le uova divennero immediatamente rosso porpora e Pietro, sgomento, si inchinò davanti al miracolo.
Non c'è certezza sulla nascita dell'uovo al cioccolato, ma tra le teorie più accreditate, si fa risalire questo costume a Luigi XIV, altri invece pensano che tale usanza derivi dall'America, patria della pianta del cacao.
Ricetta uovo di Pasqua
Ingredienti:
Due mezzi stampi per uova di Pasqua di media grandezza (nei grandi casalinghi ben forniti o nei reparti dei grandi magazzini)
500 gr di cioccolato fondente di copertura (in pasticceria)
Un termometro per dolci (detto anche caramellometro)
Preparazione:
Portare ad ebollizione una grande pentola non completamente piena d'acqua.
Abbassare la fiamma ed immergere il pentolino con il cioccolato a pezzi; lasciare fondere completamente; controllare che la temperatura del cioccolato rimanga intorno ai 42 gradi centigradi.
Spegnere il fuoco; versare 3/4 del cioccolato su una superficie liscia (vetro, ceramica, porcellana o al limite marmo); il rimanente cioccolato rimetterlo a bagnomaria ma a fiamma spenta.
Lavorare il cioccolato con una cucchiaio di plastica, o qualcosa del genere, sino a che raggiunga i 30 gradi centigradi;
Raccogliere il cioccolato lavorato e versarlo nel pentolino dove si trova il resto del cioccolato.
Controllare la temperatura: se è sensibilmente minore di 35 gradi, rimettere il pentolino a bagnomaria sino al raggiungimento di tale temperatura.
Versare in fretta il cioccolato nei due mezzi stampi facendoli roteare, in modo da foderarli completamente di cioccolato;
Dopo alcuni minuti il cioccolato inizia a solidificarsi; mettere in frigo per un paio di ore;
togliere da frigo; per togliere le due metà di uovo, premere delicatamente dietro i due mezzi stampi.
Prima di riunire le due metà, con un coltellino pareggiare i bordi;
Infornare una teglia da forno vuota nel forno gia caldo per 15 minuti;
Appoggiare per un attimo sulla teglia calda le due metà in modo fa ammorbidire leggermente i bordi ed immediatamente riunirle in modo da ricomporre l'uovo facendo combaciare i bordi.
| pubblicato il 28/02/2008 | A cura di Staff myricette.it |
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